L’Albana è un vitigno di origini antiche, conosciuto fin dal tempo dell’antica Roma. E’ stato menzionato negli scritti di Catone e di Plinio il Vecchio ed è assai verosimile che l’origine del suo nome nel termine latino albus, che richiama il colore bianco ma che alcuni considerano come riferimento ai Colli Albani, ritenendo che sia quella la zona di provenienza delle uve che i Romani portarono nelle terre attorno al Rubicone. Nel corso degli anni i riferimenti degli studiosi a questo vitigno sono stati assai numerosi e per certi versi fuorvianti, arrivando ad annotare più di 30 termini associati al vitigno. Attualmente sono cinque i tipi (cloni) di Albana più diffusi sono l’Albana della Bagarona (a grappolo medio-grosso), l’Albana della Compadrona (a grappolo grande), l’Albana della Gaiana (a grappolo piccolo), l’Albana della Serra (a grappolo allungato) e l’Albana Gentile di Bertinoro (a grappolo grande), che presentano fra loro differenze morfologiche talvolta anche molto evidenti.
Albana - Ampelografia del Vitigno
Ogni vitigno viene definito tramite dei descrittori ampelografici che identificano e classificano le caratteristiche dei vari organi di un vitigno. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Albana sono:

Caratteristiche della Foglia
Il vitigno Albana ha grande, Pentagonale, Pentalobata, Trilobata.

Caratteristiche del Grappolo
Il vitigno Albana ha Grappolo mediamente compatto, Spargolo, Grappolo lungo. Ali nel grapppolo: 1-2 ali.

Caratteristiche dell'acino
Il vitigno Albana ha acini dimensione media, di forma Sferoidale, con buccia Buccia pruinosa, Buccia consistente, sottile e di colore verde-gialla.
Albana - Caratteristiche del vino
Il vino prodotto da ciascun vitigno, se vinificato in purezza, possiede delle caratteristiche organolettiche ben precise sia visive, olfative che gusto olfative. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Albana sono:

Il vino che si ottiene dal vitigno Albana è di colore Giallo dorato. Al palato è Fruttato, fresco, morbido.